Settembre di immobilità, inadempienze e imprevisti.

di Arianna Apicella

Senza le scolaresche che vanno a scuola

non ha senso iniziare niente,

si rimane immobilə,

abbagliatə da parole inconcludenti

e fai fatica a svegliarti.

Avresti dovuto fare un tot di cose

e non le hai fatte,

inadempienze inestricabili

alle quali inizi quasi ad appassionarti.

Ricevi tra le mani

un incorporeo invito impaziente

per iniziare a dimenarti nella voliera dei desideri

invece di pensare di poter diventare il migliore a fare questo, a fare quello

e fai fatica.

Attendi di andare via e

credi che non sia altro che

un imprevisto inutile

fino a quando non senti ripetere più volte,

da una voce che ti era mancata,

mo ci inventiamo qualcosa,

mo ci inventiamo qualcosa,

mo ci inventiamo qualcosa.

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